ATTUALITA'/LUCIO GIORDANO

PIPPO BAUDO: ” ALIDA CHELLI NON USCIVA MAI DI CASA”

Lucio Giordano

DI LUCIO GIORDANO

“ L’ultima volta che la sentii risale a poco più di un mese fa. La chiamai per sapere come stesse, mi offrii per andare a farle visita in casa sua. Da quella casa da cui ormai usciva di rado . Ma lei  mi rispose come al solito: ‘No, Pippo, non sono più io, sono un’altra persona. E’ meglio che non ci vediamo’. Non pensavo che di li a breve non ci sarebbe stata più”.

 Pippo Baudo è ancora addolorato. Il popolare conduttore televisivo non riesce a darsi pace per la scomparsa della sua ex compagna, la sessantanovenne Alida Chelli, popolare cantante ed attrice degli anni 70 e 80, morta venerdi scorso all’Ospedale Sant’ Eugenio di Roma per un male incurabile: “ E’ stata una delle donne più importanti della mia vita, sottolinea Baudo, insieme abbiamo vissuto  sette bellissimi anni, quando lei era già popolare”.

    Gia perché Alida Rustichelli, questo il suo vero nome,  figlia di Carlo, celebre compositore musicale e autore di famosissime colonne sonore per il cinema, all’epoca era conosciutissima in tutta Italia. Proprio nel periodo della relazione con Baudo interpretò  una commedia che la consacrò nel mondo dello spettacolo: Il Rugantino, al fianco di Enrico Montesano. inoltre  lavorò anche al fianco di Johnny Dorelli, Domenico Modugno, Gino Bramieri: “  Ci conoscemmo per caso, racconta Pippo. A presentarci fu l’attrice Antonella Steni. La sera stessa le chiesi di accompagnarmi in auto a Bari, dove avevo una serata, una convention. E lei accettò. Dopo poche ore iniziammo ad amarci con passione e dolcezza”. All’epoca la Chelli si era separata da Walter Chiari, il popolare attore, e insieme avevano avuto un figlio , Simone: “ Io lo conobbi che aveva sette anni, nel 1977, ricorda Baudo, e gli feci da padre. Tutte le mattine lo accompagnavo a scuola, andavo a colloquio con gli insegnanti. Lo aiutavo a fare i compiti e dovevo stargli addosso perché Simone non amava studiare. Ero affezionatissimo a quel bambino cosi dolce ed intelligente. E anche mia figlia Tiziana,  che ho avuto dal mio precedente matrimonio, gli voleva bene. Erano praticamente coetanei e spesso giocavano insieme in casa nostra”.

Qual è il ricordo più forte di quel periodo, Pippo?

La dedizione di Alida. Era una donna di un’intensità incredibile. E poi la sua incapacità di puntare alla carriera. La Chelli ha sfruttato il dieci per cento del proprio talento. Un po’ per insicurezza, un po’ per indolenza. Alida era timidissima. In quegli anni rifiutò molte proposte artistiche. Quando insistevo per farla lavorare lei mi rispondeva: “ Allora fai bene tu a sprecare tutta la tua vita appresso alla tv. Tu, Pippo,  mangeresti pane e antenna”, mi rimproverava. Non era vero. Perché….. i suoi manicaretti li divoravo. Quando tornavo dalla puntata di Domenica in mi faceva trovare tre quattro piatti, tutti buonissimi. Alida era infatti un’ottima cuoca.

Attendeva a casa il suo ritorno?

Si, Alida non amava uscire. Si metteve sulla terrazza della nostra casa a leggere e poi se ne stava il resto del tempo in cucina. . Era introversa e della popolarità non le interessava granchè. quando le facevo un complimento artistico lei mi rispondeva: Lo dici per farmi piacere, io non valgo niente’. Stava insomma bene con se stessa,Alida. ‘Ma dai usciamo a farci una passeggiata, le dicevo’. Lei rispondeva: semmai più tardi. Lo sai che io di mattina non esco mai. Tendeva infatti ad alzarsi tardissimo. Poi quando la convincevo, inforcava gli occhialoni scuri, e uscivamo a passeggio. Detestava essere riconosciuta per strada. Solo all’estero si lasciava andare e tirava fuori tutto il meglio di sé. Si trasformava, diventando una donna allegra e divertente. Oppure questa sua trasformazione avveniva   quando andavamo in vacanza in Sicilia, a Santa Tecla, dove avevo una casa sul mare. Allora era capace di tenere banco con i miei amici , con il suo spiccato senso dell’umorismo”.

Perché tutto questo, Pippo?

Non lo so, me lo sono sempre chiesto. Lei, una delle donne più belle d’Italia, si considerava brutta, mai adeguata. Ed era fragile, insicura. Viveva per quel figlio che l’adorava. Di tutto il resto le interessava poco.

Sette anni insieme, Pippo, come mai finì?

Il nostro rapporto si sciolse poco a poco. Lei non sopportava la mia dedizione al lavoro, diceva che dovevo stare da solo, che non dovevo accoppiarmi perchè già sposato con la tv. Io invece non  amavo quella sua vita ritirata che le stava ostacolando una grande carriera. Perchè Alida è stata una delle più grandi attrici e cantanti dell’epoca. E non lo sostengo solo io. Non litigammo mai per davvero, anche se i giornali dell’epoca definirono burrascosa la fine della nostra relazione. E  quando decidemmo che era meglio finire li, ci salutammo serenamente. Conservando un profondo affetto l’uno dell’altra.

Avete continuato  vedervi?

Capitava di tanto in tanto. Io ero molto legato a Simone, ripeto. E seguivo la sua crescita. L’ultima volta che ci incontrammo fu sei anni fa, in occasione del suo compleanno.

Che ricordi ha di quella serata?

Invitò me e una decina di amici più cari a cena a casa sua. Ricordò ci preparò le fettuccine fatte in casa. Poi al momento dei regali fece una battuta: “ Va bene il tuo, Pippo, nemmeno lo apro:  sarà il solito foulard”. E invece quella sera le avevo regalato un bellissimo vestito. Lo indossò subito. Era uno spettacolo. Glielo dissi aggiungendo: sei bellissima. E lei  rispose : mi stai prendendo in giro, Pippo? Non lo vedi quanto sono brutta? Si perché, ripeto,  Alida non si piaceva. Non si era mai piaciuta,  nonostante fosse una delle donne più belle d’Italia. Nonostante continuasse ad esserlo.

E dopo quella cena non vi vedeste più?

No. Poche settimane dopo Alida si ammalò. Le diagnosticarono un tumore. Iniziò una via crucis con gli ospedali di tutta Italia. Andò anche dal Professor Veronesi. Ma ormai il male la stava corrodendo. E cosi lei che non usciva mai con piacere, si chiuse in casa. Vedeva solo Simone, suo figlio, e una sua cugina che la assisteva amorevolmente. Lei sempre cosi nervosa, complessa, avava abbracciato serenamente la malattia. Un martirio lungo sei anni.  Si può dire che abbia smesso di vivere per davvero, dopo quel compleanno che festeggiammo tutti insieme.

E come trascorreva le giornate? stando con i suoi gatti. Leggendo e guardando la tv. Quella tv che lei non aveva mai troppo amato. Io la chiamavo almeno una volta la settimana. Ma spesso non mi rispondeva. Allora le lasciavo un messaggio in segreteria. ‘Ti prego, Alida, rispondimi: ho voglia di parlarti, di sapere come stai’. La supplicavo. Dopo due , tre volte si degnava di richiamarmi. Mi accontentavo di sentirla telefonicamente. Dopo le prime volte avevo rinunciato a vederla. Mi diceva: “ Non sono più la persona che hai conosciuto. Sono irriconoscibile, Pippo. E poi in casa da sola sto bene. Sai che non ho amato mai fare vita mondana: L’ultima volta che ci sentimmo parlammo molto di Simone, suo figlio, della sua bravura di conduttore tv. Lei mi rispose: ‘Si, è un bravo professionista, ma è soprattutto un figlio adorabile. Sono molto orgogliosa di lui”. Già, Simone. Si è dedicato completamente a sua madre, in questi anni, dimostrandole tutto l’ amore di figlio.

Chi le ha dato la notizia della scomparsa di Alida?

Proprio Simone. Mi ha telefonato con la voce rotto dal pianto. E finalmente l’ho rivista, nella sua casa all’Eur, il quartiere romano nel quale viveva. Indossava un paio di pantaloni neri e una camicetta di seta bianca, la sua preferita. Era ancora bellissima. Poi ho abbracciato Simone forte forte e mi è venuto spontaneo dirgli: “ Coraggio figlio mio. Coraggio”.

Pubblicato il 17 dicembre 2102

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...